LA COOPERATIVA IML: Iniziativa Medica Lombarda

Storia e mission di IML

La storia di Iniziativa Medica Lombarda inizia nel 2011 quando un gruppo di 24 Medici di famiglia delle province di Bergamo e Milano decidono di unirsi in Cooperativa.
Negli anni successivi i MMG aumentano progressivamente e l’area di intervento si amplia con l’aggiunta, nel 2016, di medici provenienti delle province di Sondrio e Monza e, nel 2017, delle province di Mantova, Brescia e Como.

Attualmente IML, che è costituita da sette sezioni locali sparse sul territorio regionale, ciascuna coordinata da un medico di famiglia, annovera oltre 700 medici di famiglia soci e può contare su una collaudata esperienza nella gestione della cronicità.
Nel 2015, partecipando alla sperimentazione CReG (Chronic Related Group) promossa da Regione Lombardia, la Cooperativa ha infatti coinvolto circa 55mila assistiti ottenendo risultati positivi riconosciuti da Regione Lombardia: i pazienti seguiti nella sperimentazione CReG hanno subìto meno ricoveri ospedalieri e meno accessi al Pronto Soccorso; l’analisi degli indicatori di salute, inoltre, ha dimostrato un miglioramento delle loro condizioni cliniche.

IML ha sviluppato negli anni anche un’intensa attività di telecardiologia e telespirometria, dotando molti studi medici di diagnostica strumentale di telemedicina per offrire ai pazienti, soprattutto affetti da patologia cronica, servizi “di prossimità” diffusi sul territorio lombardo.
Dal 2018 Regione Lombardia, con le delibere 6164 e 6551, ha attuato un nuovo progetto per la gestione della cronicità prevedendo che, su tutto il territorio regionale, vi sia la possibilità per cittadini affetti da patologie croniche di scegliere un medico gestore di fiducia che lo seguirà nella cura della patologia attraverso la redazione di un Piano Assistenziale Individuale redatto per ciascuno di loro.

IML, partecipando al progetto PIC (Presa in carico del paziente cronico) come gestore, offre quindi ai medici soci sostegno alla loro attività di gestori tramite supporto tecnico e organizzazione di corsi di formazione, mentre prevede per i pazienti cronici la possibilità di prenotare esami e visite specialistiche attraverso un Centro Servizi interno.