CREG – Sperimentazione sui pazienti cronici

Nel 2015 partecipa alla sperimentazione CReG (Chronic Related Group) promossa da Regione Lombardia coinvolgendo circa 30.000 assistiti. Il progetto “Buongiorno CReG” ha ottenuto in breve tempo risultati positivi ed è stato premiato a Bruxelles, nel 2016, come Reference Site europeo per la gestione della cronicità.

 

Di cosa si tratta

Il progetto CReG (Chronic Related Group) si basa su una modalità di classificazione degli assistiti in funzione della cronicità “fotografandolo” nella sua condizione reale di bisogno con l’obiettivo di farsene carico nel modo più esaustivo possibile. Mentre infatti i PDTA (piani diagnostico terapeutico assistenziali) definivano il percorso di cura per una patologia in condizioni “ideali” le EPA (elenco prestazioni attese), individuate attraverso la BDA (banca dati assistito),  rappresentano le prestazioni più probabili permettendo di classificare i pazienti attribuendoli ad una patologia od associazione di patologie prevalenti. Avendo un elenco di EPA è possibile prevedere le attività di cui il paziente potrebbe probabilisticamente aver bisogno (compresi gli screening, la vaccinazione antiinfluenzale, specialistica ambulatoriale e consumo di farmaci) e, per il Medico di medicina Generale, definire un PAI (piano di assistenza individuale) per ciascun assistito.